spot_img
HomeRegolamentoManovra di Bilancio 2025: sanatoria per le scommesse e proroga delle concessioni...

Manovra di Bilancio 2025: sanatoria per le scommesse e proroga delle concessioni per slot e VLT

Nella Manovra di Bilancio 2025, approvata in via definitiva dal Parlamento il 20 dicembre, il Governo ha inserito una serie di misure straordinarie per il comparto dei giochi pubblici, tra cui una sanatoria per le attività di scommesse non regolarizzate e la proroga delle concessioni relative agli apparecchi da intrattenimento, comprese slot machine (AWP) e videolottery (VLT), fino al nuovo riordino del settore previsto nel 2027.

Secondo quanto comunicato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), l’obiettivo principale degli interventi è garantire continuità amministrativa e stabilità finanziaria in un comparto che rappresenta una componente significativa delle entrate tributarie nazionali. Le disposizioni puntano inoltre a favorire l’allineamento tra tempistiche normative, gare di rinnovo e l’entrata in vigore delle linee guida europee in materia di gioco pubblico.

La sanatoria per le scommesse riguarda, in particolare, gli operatori che negli anni precedenti hanno svolto attività prive di titolo concessorio ADM, pur avendo presentato istanza di regolarizzazione. La misura consente di sanare la posizione giuridica mediante il versamento di un contributo straordinario, calcolato sulla base del volume d’affari dichiarato e della durata dell’attività. In cambio, questi operatori potranno accedere ai successivi bandi di gara, a condizione di rispettare pienamente i requisiti tecnici e fiscali fissati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM).

Il Governo ha giustificato questa scelta come un passo pragmatico verso la razionalizzazione del mercato delle scommesse, riducendo il contenzioso pendente e favorendo il rientro nella legalità di operatori che hanno già mostrato volontà di regolarizzazione. L’intento dichiarato è rafforzare il presidio statale sul settore, canalizzando la raccolta entro circuiti ufficiali e pienamente tracciabili.

Parallelamente, la manovra introduce una proroga tecnica delle concessioni per slot e VLT fino al 31 dicembre 2026, una misura definita necessaria per consentire l’allineamento tra il processo di riforma e le nuove gare di assegnazione. Si tratta di un provvedimento atteso da tempo, poiché le concessioni attuali erano in scadenza al termine del 2025 e il nuovo quadro regolatorio non è ancora stato completato.

Il prolungamento delle licenze permetterà a concessionari e gestori di mantenere la continuità operativa senza interruzioni, in vista dell’adozione di un modello tecnologico più avanzato. Le proroghe, sottolinea il testo della legge, non comportano modifiche sostanziali dei rapporti economici in essere, ma prevedono il versamento di una quota aggiuntiva di proroga destinata al bilancio dello Stato. Tale contributo sarà determinato proporzionalmente al volume di raccolta degli apparecchi in esercizio.

Le nuove norme si collocano nel più ampio pacchetto di misure dedicate al riordino complessivo del settore dei giochi pubblici, coordinato da ADM insieme al MEF. Nel 2026, l’Agenzia prevede l’avvio di una fase transitoria di revisione dei parametri tecnici delle macchine e la progressiva sostituzione dei modelli obsoleti con dispositivi conformi agli standard europei più recenti.

Per quanto riguarda la sanatoria del comparto scommesse, la legge prevede che gli operatori regolarizzati si impegnino a interrompere qualsiasi attività sul territorio priva di concessione ADM e a sottoscrivere un protocollo di monitoraggio continuo. Il rilevamento delle giocate dovrà avvenire esclusivamente attraverso sistemi certificati e collegati alla rete pubblica. La procedura sarà supervisionata direttamente dall’Agenzia, in collaborazione con la Guardia di Finanza.

Secondo le stime preliminari, la misura potrebbe generare entrate straordinarie comprese tra 250 e 300 milioni di euro, da destinare in parte alla copertura del bilancio statale e in parte a programmi di contrasto al gioco patologico e di tutela dei minori. Il Governo ha ribadito che le risorse provenienti da questo settore devono essere reinvestite per rafforzare la prevenzione e la responsabilità sociale del gioco legale.

Le associazioni di categoria hanno accolto positivamente la proroga delle concessioni, considerandola una soluzione equilibrata per evitare discontinuità operative e salvaguardare migliaia di posti di lavoro collegati alla filiera delle slot e delle VLT. Tuttavia, non sono mancate alcune perplessità sulla sanatoria, che secondo parte del settore rischia di premiare chi non ha rispettato le regole in passato.

I rappresentanti politici della maggioranza sottolineano invece che la riapertura disciplinata del mercato risponde a una logica di emersione e legalità, volta a riportare sotto il controllo dello Stato tutte le attività legate al gioco online e alle scommesse. Si tratta, sostengono, di un passaggio necessario in vista delle nuove gare previste per il 2026 e 2027, che definiranno un sistema concessorio più moderno e coerente con le indicazioni europee.

Con la Manovra 2025, il Governo conferma dunque una strategia basata su stabilità, regolarizzazione e transizione tecnologica. La combinazione tra sanatoria e proroga delle concessioni mira a consolidare un mercato legale, efficiente e controllabile, preservando l’equilibrio economico del comparto e garantendo al contempo un gettito fiscale stabile per lo Stato.

Panorama Attuale

Sotto i Riflettori